Destinatari

A chi è rivolto?

Il Bonus Reddito Energetico è destinato ai nuclei familiari a basso reddito residenti sul territorio italiano. Il bonus permette ai beneficiari di ottenere un nuovo impianto fotovoltaico domestico grazie al Fondo per il Reddito Energetico, che si occupa di pagare il servizio direttamente al fornitore.

icona coppia figli
ISEE fino a
15.000 €
icona famiglia
ISEE fino a
30.000 € e
con almeno
4 figli a carico
icona coppia figli
ISEE fino a
15.000 €
icona famiglia
ISEE fino a
30.000 € e
con almeno
4 figli a carico
Tipo di incentivo

Contributo previsto

L’impianto deve avere una potenza nominale non inferiore a 2 kW e non superiore ai 6 kW.
Il finanziamento in Conto Capitale erogato dal GSE include una parte fissa di 2.000€ e una componente variabile di 1.500€ per ogni kW installato.
Questo contributo non è cumulabile con
altri sostegni finanziari pubblici.

I vantaggi e i benefici

Quali sono i documenti richiesti per poter presentare la domanda?

  • ISEE aggiornato
  • Documento di identità
  • Progetto preliminare dell’impianto con relative autorizzazioni
  • Documentazione tecnica necessaria per l’installazione

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Scegli di installare ora il tuo impianto fotovoltaico.
È il momento di investire in autonomia energetica, risparmio e sostenibilità.

Servizi inclusi

Assicurazione

Manutenzione

Monitoraggio
decennale

L’installazione è riservata a imprese qualificate che rispettano
rigorosi standard di formazione e normative

Procedura di domanda

Come puoi partecipare?

Compila la tua domanda in modo semplice e veloce: affidati a OEgreen e accedi al contributo del Fondo Reddito Energetico per il tuo nuovo impianto fotovoltaico. I nostri esperti saranno al tuo fianco in tutte le fasi della tua transizione energetica.

  • 1

    Preparazione della domanda di Reddito Energetico

  • 2
    Assistenza di Oegreen
  • 3
    Invio della domanda
  • 4

    Supporto post-presentazione

FAQ

Il “Reddito Energetico Fotovoltaico” rappresenta un’iniziativa finanziaria sotto forma di contributo in conto capitale, introdotta dal decreto MASE in data 8 agosto 2023. Questo incentivo mira a promuovere la transizione verso l’energia sostenibile per le famiglie a basso reddito. Un fondo di 200 milioni di euro è stato stanziato per essere distribuito tra il 2024 e il 2025. Di questa somma, 80 milioni di euro annuali sono destinati alle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, mentre le rimanenti regioni o province autonome riceveranno 20 milioni di euro.
I beneficiari di questo bonus possono investirlo nell’acquisto di un impianto fotovoltaico configurato per l’autoconsumo (escluso l’uso di batterie di accumulo). L’iniziativa include una serie di servizi obbligatori che devono essere garantiti per un periodo minimo di 10 anni, tra cui una polizza multirischio, un servizio di manutenzione e un servizio di monitoraggio delle prestazioni dell’impianto fotovoltaico.

Le spese idonee per il finanziamento sono direttamente riconosciute al promotore del progetto dal GSE, rispettando i seguenti limiti massimi prestabiliti:

  • La potenza nominale elettrica dell’impianto (Pn) deve essere compresa tra 2 e 6 kWe.
  • Viene assegnata una quota fissa di 2.000 euro.
  • In aggiunta, è prevista una quota variabile di 1.500 euro per ogni kWe di potenza nominale.

Per quanto riguarda l’utilizzo dell’energia elettrica, il beneficiario mantiene il diritto all’autoconsumo dell’energia prodotta. Tuttavia, l’energia elettrica che non viene autoconsumata è acquisita dal GSE per un periodo di vent’anni. Questa energia contribuisce alle risorse del Fondo per il Reddito Energetico Fotovoltaico. È importante notare che per questa energia ceduta al GSE, il beneficiario non riceve alcuna compensazione economica.

L’accesso al Bonus Reddito Energetico è riservato esclusivamente alle persone fisiche che fanno parte di nuclei familiari in situazioni di disagio economico. I criteri specifici includono:

  • ISEE inferiore a 15.000 euro.
  • ISEE inferiore a 30.000 euro per le famiglie con almeno quattro figli a carico.

Il richiedente può ottenere il beneficio per la propria abitazione principale, purché questa sia classificata nel gruppo A del catasto (ad eccezione delle categorie A1, A8, A9 e A10). È necessario che il richiedente abbia un titolo di proprietà o un altro diritto reale sull’immobile, e che al momento della domanda, l’abitazione sia collegata a una fornitura di energia elettrica attiva con un qualsiasi fornitore.

L’impianto fotovoltaico da installare deve soddisfare specifici requisiti tecnici, come stabilito nel regolamento del fondo. Questi criteri includono:

  • Una potenza nominale dell’impianto non inferiore a 2 kW e non superiore a 6 kW.
  • La potenza dell’impianto non deve eccedere la potenza massima disponibile per il prelievo sul punto di connessione al momento in cui viene presentata la domanda per le agevolazioni.

Inoltre, l’impianto deve essere configurato per produrre energia elettrica destinata all’autoconsumo. Questo implica che non deve essere equipaggiato con batterie di accumulo, garantendo che l’energia prodotta sia utilizzata direttamente dall’abitazione collegata all’impianto.

Ogni individuo ha la possibilità di inviare un’unica richiesta di beneficio attraverso la piattaforma dedicata fornita dal GSE e ha diritto di usufruire del bonus soltanto una volta. Le richieste ricevute saranno valutate seguendo l’ordine di arrivo.
Fornisci i tuoi dettagli e ti contatteremo al più presto per offrirti tutte le indicazioni necessarie per accedere al Bonus Reddito Energetico.

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